prefazione di VittorioSgarbi al libro "Bologna aria di festa"
"Atmosfere oniriche aleggiano tra le forme dai contorni confusi: unocchiata fugace alla Torre degli Asinelli, una passeggiata sotto i portici, un appuntamento in piazza Maggiore di cui lo sguardo cattura solamente una nebulosa impressione, dettagli imprecisi, lampi di luce.
Sono immagini appartenenti alla sfera quotidiana che ritraggono una dimensione famigliare e ben nota ai bolognesi: impossibile non riconoscere qualcosa nellindistinto e non lasciarsi andare alle sensazioni suscitate dal ricordo.
Presenze costanti e predilette sono le donne, sfuggenti, assorte e affascinanti in questi scatti che suggeriscono la velocità dei loro passi e dei loro pensieri, ma anche limmobilità di un momento in cui fermarsi e sorridere.
Anche in questultimo libro la Severi opera una sorta di frammentazione della realtà che regala una stupefacente intensità. Bologna aria di festa è unopera dai tratti impressionistici che colpisce per i giochi di luce e lassenza di nitidezza tipica dellarte fotografica; altresì arricchita da rimandi al dinamismo e alla celerità che rapiscono lo sguardo, muovendolo allinterno di un vortice in cui la città smette di essere solamente lambito del quotidiano e del comune, per arrivare a conquistare anche colui che la osserva per la prima volta, rendendola città universale e immaginifica.
Vittorio Sgarbi"