Immagini tratte dal libro "L'altra faccia di Modena"
Carlo Contini
Lo stile dell’'artista è qui completamente diverso da quello del suo primo libro "Sotto il segno di Modena: infatti le foto attuali si presentano “mosse”, di un mosso però che non ha eguali nelle foto mosse di altri artisti e, quindi “unico” e difficilmente ripetibile, che l’'autrice ha creato ed applicato alle foto dei suoi ultimi quattro volumi fotografici e che, crediamo, passerà alla storia dell’'arte moderna. Inoltre, il suo primo libro su Modena era incentrato prevalentemente su paesaggi e figure invernali, mentre in questo volume l'’estate esplode in tutta la sua fragranza, bellezza e luce: insomma Modena, che io conosco bene, mi ha stregato ancora una volta, prima di tutto coi suoi colori, poi con la duttilità con cui tratta la materia, che da corposa diventa fluida – oserei definirla quasi “in movimento”