prefazione di Carlo Contini al libro "Bologna aria di festa"
L'autrice, col presente libro, approda al suo quinto volume fotografico, dopo Sotto il segno di Modena risalente al lontano 1984, Emozioni capresi-Inverno , Venezia è sogno e Capri inno all'estate, finiti di stampare rispettivamente nel 2008 , 2009 e 2010.
Ma osserviamo la particolarità e le affinità che caratterizzano questo libro rispetto agli altri: la Severi, già nel 2008 aveva creato un nuovo stile fotografico, che non ha riscontro negli altri libri di fotografie e, con lo stesso stile aveva dato alla luce Venezia è sogno.
Per questi due recenti lavori avevamo scritto di uno stile che, metaforicamente parlando, avevamo definito graffiato, nel senso che l'autrice sembra mostrarci i suoi artigli per creare, nelle sue foto, effetti di striature parallele, o semicerchi che avvolgono i luoghi e le persone ritratte, avvolgendole- ci si scusi il controsenso- in una realtà di sogno.
Ancora più onirico si presenta il libro fotografico su Bologna, in cui l'autrice alterna foto quasi nitide- si vedano le pagg. 1, 55 e 56- a foto volutamente astratte e mosse, al punto da lasciare allo spettatore modo di interpretarle a suo piacimento, con gli apporti personali della sua fantasia e predisposizione d'animo.